PASTIFICIO GAETARELLI


Massimo Gaetarelli, amministratore delegato di Pastificio Gaetarelli, insieme ai fratelli Luca e Claudio ha trasformato il negozio di pasta di Salò, sulle rive bresciane del lago di Garda e fondato dal padre nel 1964, in una PMI da 5 milioni di euro con una variazione positiva dei ricavi nel bilancio 2018 rispetto al 2017 del 40%. La pasta è ancora fatta a mano ma la produzione industriale lean ha permesso di rispondere ai clienti (70% esteri) con offerte reattive e repentini cambi di produzione. Senza modificare il prodotto: il gusto e i sapori rimangono quelli tradizionali del lago di Garda.


 

 


Pastificio Gaetarelli è una realtà bresciana da 5 milioni di euro di fatturato. La variazione dei ricavi nel 2018 rispetto all’anno precedente è di +40%. Questa impennata è frutto della gestione attenta della produzione lean che segue la domanda di mercato e si modifica rapidamente. L’estero vale il 70% del fatturato e negli ultimi anni la gestione finanziaria è passata nelle mani di un CFO. La sostenibilità è un pallino dell’amministrazione Gaetarelli: dal 2012 l’energia utilizzata dall’azienda proviene soltanto da fonti rinnovabili.

"L’azione giusta è quella che produce la massima felicità per il maggior numero di persone."

È proprio l’industrializzazione la chiave di volta del Pastificio. La provenienza gioca un ruolo fondamentale: Salò è meta turistica e i tre fratelli Gaetarelli ben conoscono l’importanza del mantenimento della tradizione culinaria nella vendita di un prodotto all’estero, e in Italia. Il passaggio al lean management ha portato un cambiamento drastico della produzione della pasta: la stessa qualità del “fatto a mano” viene ora gestita in maniera da ottimizzare ogni passaggio e poter modificare istantaneamente la produzione seguendo le variazioni della domanda. Un cliente attento alla qualità del prodotto richiede anche sostenibilità: dal 2012 Pastificio Gaetarelli utilizza solo energia proveniente da fonti rinnovabili.

Sostenibilità

Dal 2012 l’azienda utilizza energia proveniente solo da fonti rinnovabili. Il controllo sugli impianti permette un risparmio energetico superiore al 30% ed una drastica riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. La sostenibilità diventa un bisogno, dal momento in cui è il cliente a richiederla.

Innovazione digitale

L’introduzione di un sistema gestionale e l’uso di macchinari 4.0, hanno permesso un controllo serrato dei processi, con conseguente riduzione delle inefficienze e maggiore flessibilità nella produzione.