FILIPPO UECHER


Filippo Uecher comincia a lavorare nel tessile tra gli anni Settanta e Ottanta portando avanti l’esperienza delle due nonne, da cui prende i nomi per fondare l’azienda MariaFlora. Dopo trent’anni da terzista, nel 2015 decide di aprire un nuovo brand che porta il suo nome concentrandosi sulle fibre naturali. Oggi l’azienda fattura 3 milioni e mezzo di euro, impiega dieci dipendenti ed esporta l’80% del prodotto. La materia prima arriva a Ponderano (Biella) e ogni lavorazione viene fatta nel territorio da piccoli artigiani specializzati. Oltre alle fibre naturali, l’azienda è riconosciuta per i tessuti tecnici da usare outdoor ma anche per gli interni.


 

 


Il fatturato è di 3,5 milioni (dato 2018), con con una crescita media annua del 74% negli ultimi 2 anni; i dipendenti dieci e la quota di export è dell’80%, soprattutto verso Russia, Germania, Belgio, Svezia, Spagna e Francia. Negli Stati Uniti i prodotti sono presentati in quelli che l’imprenditore definisce “ipermercati del tessile”: un intero piano di un grattacielo (ad esempio a New York) dove i designer vanno per scegliere e letteralmente “toccare con mano” i tessuti di diverse aziende. In Europa funziona invece ancora il passaggio agente-cliente oppure distributore-cliente. Il cliente per Filippo Uecher è sempre B2B, per la maggior parte designer in cerca di tessuti di qualità per arredare uno yacht, un hotel di lusso, una casa.

"Dai principi si deduce una probabilità, ma il vero o una certezza si ottengono solo dai fatti."

La tradizione tessile nel biellese ha radici profonde che risalgono al periodo pre-romanico. Filippo Uecher porta avanti questa esperienza millenaria lavorando soltanto con fornitori del territorio. L’identità è quindi il Fattore I di Filippo Uecher, che mescola moda, viaggi e cultura senza mai dimenticare l’identità del territorio biellese. Identità significa anche lavorare con la famiglia: il figlio Francesco sta portando avanti assieme al padre e alla madre l’impresa. Un esempio di piccola azienda in grado di produrre bilanci stellari non rinnegando mai le proprie radici e il proprio territorio.

Sostenibilità

Il settore tessile è ancora troppo poco sensibile all’impatto ambientale, Filippo Uecher lo sa bene e cerca nel suo piccolo di prestare attenzione alla sostenibilità. Utilizza inchiostro poco inquinante e acquista lana “sicura”, ottenuta con un tosatura che non deturpi le pecore.

Innovazione digitale

Per innovare lo stile l’imprenditore si basa sull’osservazione della moda attuale e sull’adattamento del prodotto alle nuove esigenze dell’arredamento. Le novità partono dal settore moda e raggiungono l’arredamento circa due anni dopo. Inoltre per tenersi aggiornato, periodicamente Filippo Uecher partecipa a seminari sullo studio del colore.